Grafici opzioni binarie: a candela a barre e a fasci di medie mobili

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Per operare nel trading di opzioni binarie, l’investitore, deve avvalersi dell’uso di grafici a candela, altrimenti deve usare i fasci di medie mobili. Quello a fasci è formato da singoli fasci di linee verticali, in termini pratici, si tratta di due medie mobili esponenziali che vengono sovrapposte al grafico dei prezzi di un titolo.

Il trading operativo con l’impiego di due medie mobili

Il trading operativo con l’impiego di due medie mobili è necessario per ridurre i rischi e il numero dei falsi segnali. Può risolvere alcuni problemi che si verificano quando invece si impiega una sola. I segnali operativi verranno forniti dall’incrocio delle due medie e non verranno quindi prese in considerazione le intersezioni di queste con il prezzo. In particolare si avrà:

  • Un segnale di acquisto call nel momento in cui la media mobile più veloce incrocia, con una direzione dal basso verso l’alto, quella più lenta.
  • Un segnale di vendita put (o di chiusura) quando la media mobile, più veloce incrocia, dall’alto verso il basso, quella più lenta.

Tra i grafici per ottenere segnali operativi attendibili con le opzioni binarie, i fasci di medie mobili è l’indicatore più apprezzato. Utilizzando tale strategia operativa il trader avrà sempre una posizione sul mercato, o long o short. Va inoltre sottolineato che entrambe le medie mobili, essendo calcolate sui prezzi di chiusura delle candele, non registrano i movimenti di rapide salite (peaks) o di improvvise discese (dips) e quindi si riduce il pericolo di falsi segnali.

Studiare i grafici per le opzioni binarie

Prima di entrare in senso pratico alla lettura dei grafici, è il caso di capire che cosa è un grafico. Nel trading online il grafico dei prezzi riassume l’andamento del prezzo di un titolo e di qualsiasi strumento finanziario, azione, valuta ecc. e presenta:

  • Un asse orizzontale che rappresenta l’asse dei tempi;
  • un asse verticale che rappresenta l’asse dei prezzi.

I tipi di grafici maggiormente utilizzati sono:

  • grafico lineare;
  • grafico a barre;
  • grafico a candele o “candlestick”

Grafico lineare di sola chiusura

Il grafico lineare costituito da una linea che unisce una serie di prezzi di un titolo rilevati in momenti successivi presenta un solo valore nell’unità di tempo, dove per unità di tempo si intende generalmente una seduta di borsa e per valore, normalmente, quello di chiusura della giornata di scambi.

 Come si costruisce

 Si costruisce unendo tra loro, mediante una linea, I prezzi di un titolo; generalmente quelli di chiusura della seduta borsistica. Il risultato è una descrizione immediata dell’andamento di un titolo.

Come si utilizza

 Il grafico lineare è molto semplice e immediato da usare, attraverso la sola successione delle chiusure di seduta di un titolo è possibile individuare subito la sua tendenza, scoprire se i prezzi stanno salendo o scendendo, individuare i punti di svolta nella presenza di formazioni grafiche.

Non è adatto ad analizzare in dettaglio i movimenti di breve termine, in quanto, non dà modo di percepire come si è sviluppata e di vedere con precisione a che livello di prezzo si sono avute le inversioni di tendenza: il suo utilizzo migliore è nell’osservazione degli andamenti di lungo termine.

Grafico a barre

Il grafico a barre è costituito da una linea verticale che unisce il prezzo massimo e minimo rilevati in un certo periodo di tempo. Due brevi segmenti orizzontali indicano i valori di apertura e di chiusura. Il suo utilizzo da risalto all’ampiezza dell’escursione di prezzo tra massimo e minimo, ponendo poca evidenza ai valori di apertura e chiusura di seduta. A differenza di quello lineare, è possibile apprezzare ulteriori dettagli, come l’escursione dei prezzi nell’unità di tempo.

 Come si costruisce

Si compone di una successione di barre di prezzo. Ciascuna di queste rappresenta l’evoluzione dei prezzi durante una singola giornata di contrattazioni e si costruisce unendo fra loro il prezzo massimo e il prezzo minimo di giornata mediante una linea verticale.

Di norma, alla linea verticale si affiancano due brevi segmenti orizzontali: uno a sinistra, che individua il prezzo di apertura all’inizio della giornata, e l’altro a destra, che segnala invece il prezzo di chiusura. Il risultato di insieme è un grafico che non solo descrive l’andamento del prezzo nel tempo, ma fornisce anche un’utile indicazione sulla volatilità di ciascuna seduta.

Come si utilizza

Nel grafico a barre sono facilmente individuabili i punti di inversione dell’andamento dei prezzi. È possibile anche comprendere con quale intensità si è sviluppata l’inversione e apprezzare lo sviluppo delle formazioni grafiche di breve, di medio e di lungo termine. La lunghezza delle barre verticali consente, inoltre, di osservare la volatilità e individuare le sedute di indecisione.

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