I fondi pensione, possono essere realizzati aderendo a fondi pensione, chiusi o negoziali, cioè i Fondi di categoria, di settore o territoriali previsti dai contratti sindacali nazionali o aziendali o promossi da organizzazioni di categoria. Altrimenti si può aderire a Fondi aperti, gestito da banche, assicurazioni, società di gestione del risparmio o di intermediazione mobiliare (Sim).

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Tipi di Fondi Pensione

Esistono diversi tipi di Fondi Pensione, ognuna con caratteristiche e finalità specifiche:

 Fondi Pensione Negoziali:

  • Sono riservati ai lavoratori di determinate categorie professionali (ad esempio, metalmeccanici, chimici, bancari).
  • Sono gestiti da datori di lavoro e organizzazioni sindacali.
  • Possono prevedere la contribuzione del datore di lavoro.

 Fondi Pensione Aperti:

  • Sono aperti a tutti i lavoratori, a prescindere dalla categoria professionale.
  • Sono gestiti da banche, compagnie assicurative, SGR (Società di Gestione del Risparmio) e SIM (Società di Intermediazione Mobiliare).
  • Offrono una maggiore flessibilità in termini di versamenti e riscatti.

Fondi Pensione Preesistenti:

  • Sono fondi pensione nati prima del 1993.
  • Possono essere aperti, chiusi o negoziali.
  • Possono avere diverse caratteristiche e regole di funzionamento.

Oltre a queste tipologie principali, esistono anche altre forme di previdenza complementare, come i fondi pensione per i lavoratori autonomi e i fondi pensione per i dipendenti pubblici.

La scelta del tipo di fondo pensione più adatto dipende da diversi fattori, tra cui:

  • Categoria professionale
  • Esigenze individuali
  • Propensione al rischio
  • Orizzonte temporale

Fondi Pensione Aperti

I Fondi Pensione Aperti rappresentano un'opzione preziosa per coloro che desiderano pianificare un futuro finanziario sicuro e indipendente. Questi fondi offrono flessibilità, diversificazione e una gestione professionale degli investimenti, consentendo ai partecipanti di accumulare risparmi pensionistici in modo efficiente

Fondi Pensione Aperti: Caratteristiche e Vantaggi

I Fondi Pensione Aperti (FPA) sono una forma di previdenza complementare rivolta a tutti i lavoratori, a prescindere dalla categoria professionale. Sono gestiti da banche, compagnie assicurative, SGR (Società di Gestione del Risparmio) e SIM (Società di Intermediazione Mobiliare).

Caratteristiche principali:

  • Adesione libera: Possono aderire tutti i lavoratori, anche quelli che non hanno un contratto di lavoro subordinato.
  • Versamenti flessibili: L'aderente può scegliere l'ammontare e la periodicità dei versamenti, che possono essere effettuati anche dal datore di lavoro.
  • Ampia scelta di linee di investimento: I FPA offrono diverse linee di investimento, con differenti profili di rischio e rendimento.
  • Trasparenza: Gli aderenti ai FPA hanno diritto a ricevere informazioni periodiche sull'andamento del fondo e sulle proprie posizioni individuali.
  • Benefici fiscali: I contributi versati al fondo pensione sono deducibili dal reddito imponibile fino a un certo importo, e i rendimenti degli investimenti non sono tassati fino al momento della riscossione della pensione.

Vantaggi:

  • Integrare la pensione pubblica: I FPA permettono di aumentare il proprio livello di benessere futuro in pensione.
  • Benefici fiscali: I FPA offrono significativi vantaggi fiscali.
  • Flessibilità: I FPA offrono una grande flessibilità in termini di versamenti, riscatti e scelta della linea di investimento.
  • Sicurezza: I FPA sono soggetti a vigilanza da parte della Covip (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione).

Prima di aderire ad un FPA, è importante:

  • Valutare il proprio profilo di rischio e il proprio orizzonte temporale.
  • Confrontare i costi dei diversi FPA.
  • Confrontare i rendimenti dei diversi FPA.
  • Leggere attentamente il regolamento del fondo.

Per aiutarti a scegliere il Fondo Pensione Aperto più adatto alle tue esigenze, puoi utilizzare i seguenti strumenti:

Un Fondo Pensione Aperto è un veicolo di investimento che raccoglie i contributi finanziari dei partecipanti per scopi pensionistici. A differenza dei Fondi Pensione Chiusi, che sono riservati a gruppi specifici come dipendenti di un'azienda, i Fondi Pensione Aperti sono aperti a chiunque desideri partecipare, inclusi lavoratori autonomi e liberi professionisti.

Scelta e Diversificazione

Uno dei tratti distintivi dei Fondi Pensione Aperti è la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di fondi e strategie di investimento. I partecipanti possono adattare il proprio portafoglio alle proprie esigenze finanziarie e al loro orizzonte temporale.

Come Funzionano i Fondi Pensione Aperti?

I partecipanti ai Fondi Pensione Aperti effettuano contributi periodici o unici, a loro discrezione. Questi contributi sono investiti all'interno del fondo e crescono con il tempo attraverso i rendimenti generati dagli investimenti.

Diversificazione degli Investimenti

I gestori dei Fondi Pensione Aperti allocano i fondi in una varietà di strumenti finanziari, come azioni, obbligazioni, fondi comuni di investimento e altro ancora. Questa diversificazione mira a ridurre il rischio e a ottimizzare il rendimento a lungo termine.

Vantaggi dei Fondi Pensione Aperti

Flessibilità

I Fondi Pensione Aperti offrono flessibilità nella scelta del livello di contribuzione e della strategia di investimento. I partecipanti possono adattare il piano alle loro esigenze finanziarie in evoluzione.

Gestione Professionale

La gestione degli investimenti è affidata a professionisti esperti. I gestori del fondo prendono decisioni di investimento informate per massimizzare il rendimento e la sicurezza finanziaria dei partecipanti.

Deducibilità Fiscale

In molte giurisdizioni, i contributi effettuati a un Fondo Pensione Aperto sono deducibili dalle tasse, offrendo un vantaggio fiscale significativo.

Non tutti i Fondi pensione aperti possono essere adatti per costruirsi un buon Fondo pensione integrativo. Dipende dal tipo di investimento che si sceglie al momento della stipula del contratto oltre che, naturalmente, dalla serietà e capacità del gestore di perseguire lo scopo del miglior rendimento. La futura rendita dipende soprattutto dalla scelta del profilo di investimento, basso, meno rischioso o più aggressivo.

Dipende dal gestore, se investe denaro versato dai sottoscrittori o in un solo strumento di risparmio o in più strumenti come titoli azionari, obbligazioni, buoni del Tesoro, azioni estere, liquidità, in proporzioni diverse che caratterizzano il profilo dell’investimento. Si avranno così Fondi aperti obbligazionari, Fondi aperti azionari, oppure misti o bilanciati quando nel portafoglio del Fondo ci sono sia obbligazioni che azioni.

L’equilibrio di un investimento di lunga durata dipende anche dall’area geografica o monetaria in cui si investe. Poiché si tratta di un investimento di lunga durata, è meglio preferire un profilo più aggressivo perché è l’unico sui tempi lunghi che può offrire rendimenti più sostanziosi. Quindi è meglio scegliere i Fondi aperti azionari oppure quelli bilanciati con una preponderanza delle azioni (almeno il 70% dell’investimento complessivo).

La scelta dello strumento giusto dipende anche da un altro fattore: cioè gli anni che mancano alla data del pensionamento. In linea generale si può dire che se mancano almeno 20-25 anni alla pensione la scelta sarà di una polizza previdenziale che abbia portafoglio titoli completamente investiti in azioni e diversificato a livello internazionale.

È il prodotto che offre le maggiori potenzialità di rendimento. Se invece mancano 15-20 anni alla pensione, si può anche scegliere uno strumento più potente come i Fondi bilanciati. Il loro prevedibile rendimento dipenderà dal peso che le azioni avranno nel portafoglio: se mancano 20 anni è meglio un peso maggiore, se ne mancano 15 o meno, è meglio che le azioni abbiano un peso minore.

Deducibilità fondo pensione

Da ricordare che la sottoscrizione di un Fondo aperto ha il vantaggio di poter dedurre dal proprio reddito i contributi versati, anche per conto di una persona terza. La somma deducibile ha un tetto: attualmente è il minor valore fra 5. 165 € e il 12% del reddito annuo.

Il fondo pensione integrativo privato gode di deducibilità fiscale, ciò significa che tutte le plusvalenze maturate con l’investimento vengono tassate all’11%, meno dell’attuale 12,50%. Investire quindi i propri risparmi in un Fondo pensione integrativo privato è convienente. Un altro beneficio fiscale del Fondo pensione integrativo, per i lavoratori è quello di poter dedurre dalle imposte le somme versate per la previdenza complementare, qualsiasi sia lo strumento scelto.

La legge ha fissato un tetto, cioè la minore somma fra il 12% del reddito complessivo e € 5164,57 nel caso di lavoratore dipendente. € 5164,57 è anche il tetto della deduzione per i lavoratori autonomi. Tale norma vale anche per i Fondi aperti sottoscritti a favore di un figlio o di un nipote.

La deducibilità del fondo pensione integrativo, si estende anche ai rendimenti: il maturato viene tassato all’11% mentre le imposte sulla futura pensione integrativa oscillano da un minimo del 9% ed un massimo del 15% a seconda degli anni di permanenza nel fondo.

Il TFR invece non è deducibile ed è comunque soggetto a tassazione durante la costruzione del montante proprio come i Fondi pensione (aliquota 11%). Convertendo il TFR in rendita, questa è esente dall’Irpef ma è soggetta ad un’imposta sostitutiva del 12,50%.

Oltre al beneficio fiscale, i Fondi pensione, hanno un minor costo di gestione rispetto ai Fondi comuni di investimento. I costi più bassi sono quelli dei Fondi pensione chiusi o negoziali, cioè quelli costituiti dalle aziende, dai sindacati e dalle organizzazioni di categoria, con commissioni medie anche al di sotto dello 0,50%.

I Fondi Aperti costituiti da Banche, Sim ed Assicurazioni costano un po’ di più, mediamente dell’1,30%. Più care invece sono le commissioni per le polizze vita previdenziali dal 2,3 al al 3,2%. Nel calcolo della convenienza occorre informarsi sull’ammontare della futura rendita pensionistica, per verificare se ne valga la pena.

Considerando che le future pensioni equivarranno al 40-60% dell’ultima retribuzione, per avere una vera pensione complementare bisognerebbe nel corso della vita destinare alla previdenza complementare almeno il 32% del proprio reddito.

Una forma di investimento che, anche se dedicata a una rendita previdenziale o ad incassare in alternativa il capitale con gli interessi maturati, rappresenta un modo conveniente per far fruttare al meglio i propri risparmi. Per chi ha più di 50 anni un fondo aperto bilanciato (i soldi vengono investiti parte in azioni e parte in obbligazioni) offre ugualmente la possibilità di far fruttare meglio il capitale investito.

Fondi pensione chiusi

In base a questi fattori, i fondi pensione chiusi sono generalmente considerati i più convenienti. I fondi pensione chiusi sono fondi negoziali, offerti da società di gestione del risparmio a gruppi di lavoratori o dipendenti di una specifica azienda o categoria professionale. I fondi pensione chiusi hanno in genere spese di gestione più basse rispetto ai fondi pensione aperti e PIP.

Un recente studio della COVIP, l'autorità di vigilanza sul risparmio, ha rilevato che i fondi pensione chiusi hanno un ISC medio (Indicatore sintetico di costo) dello 0,26% su 35 anni, rispetto a un ISC medio dello 1,23% per i fondi pensione aperti e 1,83% per i PIP.

Tuttavia, è importante notare che non tutti i fondi pensione chiusi sono uguali. Alcuni fondi pensione chiusi possono avere spese di gestione più elevate di altri. È quindi importante confrontare le spese di gestione di diversi fondi pensione chiusi prima di effettuare una scelta.

Oltre alle spese di gestione, è importante considerare anche altri fattori, come la politica di investimento del fondo pensione, le performance passate e le opinioni degli esperti. È possibile ottenere informazioni su questi fattori dai siti web dei fondi pensione, da riviste finanziarie o da consulenti finanziari qualificati.

Fondi Pensione Negoziali: Caratteristiche e Vantaggi

I Fondi Pensione Negoziali (FPN) sono una forma di previdenza complementare riservata ai lavoratori di specifiche categorie professionali. Sono istituiti sulla base di accordi tra le organizzazioni sindacali e quelle imprenditoriali di determinati settori.

Caratteristiche principali:

  • Adesione riservata: Possono aderire solo i lavoratori delle categorie per le quali è stato istituito il fondo.
  • Contributi del datore di lavoro: In molti FPN il datore di lavoro è obbligato a versare un contributo a favore dei propri dipendenti.
  • Gestione paritetica: I FPN sono gestiti da rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro.
  • Ampia scelta di linee di investimento: I FPN offrono diverse linee di investimento, con differenti profili di rischio e rendimento.
  • Trasparenza: Gli aderenti ai FPN hanno diritto a ricevere informazioni periodiche sull'andamento del fondo e sulle proprie posizioni individuali.
  • Benefici fiscali: I contributi versati al fondo pensione sono deducibili dal reddito imponibile fino a un certo importo, e i rendimenti degli investimenti non sono tassati fino al momento della riscossione della pensione.

Vantaggi:

  • Integrare la pensione pubblica: I FPN permettono di aumentare il proprio livello di benessere futuro in pensione.
  • Contributi del datore di lavoro: I FPN possono prevedere un contributo da parte del datore di lavoro, che va ad aumentare il montante del proprio risparmio previdenziale.
  • Flessibilità: I FPN offrono una certa flessibilità in termini di versamenti e riscatti.
  • Sicurezza: I FPN sono soggetti a vigilanza da parte della Covip (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione).

Prima di aderire ad un FPN, è importante:

  • Verificare se la propria categoria professionale è coperta da un FPN.
  • Valutare il proprio profilo di rischio e il proprio orizzonte temporale.
  • Confrontare i costi dei diversi FPN.
  • Confrontare i rendimenti dei diversi FPN.
  • Leggere attentamente il regolamento del fondo.

FAQ: Fondi Pensione Aperti - Chiusi

1. Chi può partecipare a un Fondo Pensione Aperto?

Risposta: In genere, i Fondi Pensione Aperti sono aperti a chiunque, compresi lavoratori autonomi, liberi professionisti e dipendenti. Le condizioni di partecipazione possono variare in base al fondo e alla giurisdizione.

2. Qual è la differenza tra un Fondo Pensione Aperto e uno Chiuso?

Risposta: Un Fondo Pensione Aperto è accessibile a chiunque desideri partecipare, mentre un Fondo Pensione Chiuso è riservato a gruppi specifici, come i dipendenti di un'azienda.

3. Quali sono le opzioni di investimento disponibili in un Fondo Pensione Aperto?

Risposta: I Fondi Pensione Aperti offrono una vasta gamma di opzioni di investimento, tra cui azioni, obbligazioni, fondi comuni di investimento e persino investimenti alternativi. I partecipanti possono scegliere le opzioni che meglio si adattano alle proprie esigenze.

4. Posso modificare la mia strategia di investimento in un Fondo Pensione Aperto nel tempo?

Risposta: Sì, in genere è possibile modificare la strategia di investimento nel tempo per adattarla alle esigenze finanziarie in evoluzione. Tuttavia, è importante consultare i gestori del fondo o un consulente finanziario prima di apportare modifiche significative.

5. Quali sono i vantaggi fiscali dei Fondi Pensione Aperti?

Risposta: In molte giurisdizioni, i contributi effettuati a un Fondo Pensione Aperto sono deducibili dalle tasse, il che significa che si può ridurre il reddito imponibile, ottenendo un vantaggio fiscale.