Tecniche e strategie di trading Forex

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Una delle tecniche di trading forex più usate per entrare a mercato, che sta all’interno di una tendenza rialzista ben definita, è quella di attendere una correzione.

Quando la correzione si è verificata si entra in acquisto (long):

  • alla perforazione del massimo precedente;
  • al superamento, confermato in chiusura di seduta, del massimo registrato nella seduta in cui il mercato ha fatto registrare il minimo.

Anche quando un mercato è posizionato all’interno di una tendenza ribassista ben definita occorre aspettare un rimbalzo tecnico. Nel momento in cui si verifica si entra al ribasso (short):

  • alla perforazione del minimo precedente;
  • al cedimento, confermato in chiusura di seduta, del minimo registrato nel corso della seduta in cui il mercato ha fatto registrare il massimo.

Strategie di Forex: long short

Un esempio di strategia short in cui un tipico segnale di entrata short si verifica quando: i prezzi scendono al di sotto del minimo precedente; un tipico segnale di entrata long si verifica quando i prezzi superano il massimo precedente.

Strategie migliori di trading sul forex

Il trader prima di iniziare una giornata operativa, deve anche studiare quali sono le strategie migliori da adottare per fare trading sul forex. Innanzitutto deve fare uno screening delle valute più importanti. Creare delle videate che mostrano l’andamento delle valute  e i segnali di trading più interessanti. È bene quindi costruire dei fogli lavoro che consentono di visualizzare, tramite candele giornaliere, un grafico di medio-lungo termine (2 anni) delle varie valute. Costruire poi dei fogli di lavoro che comprendono i cambi significativi su un arco temporale di breve termine. Solo così si può avere una visione immediata di quello che succede sul mercato.

Strategie operative e tecniche di trading forex

Con l’aiuto di una analisi sia grafica che quantitativa, di alcuni cross valutari il trader deve individuare uno schema ripetitivo di analisi della tendenza principale presente sul mercato, ed eventuali livelli di supporti e resistenze sui quali costruire le proprie strategie operative e tecniche di trading forex: livello d’entrata, stop loss iniziale e target.

Esempi tecniche trading forex

È molto importante conoscere l'analisi tecnica e imparare a leggere i grafici, e poi selezionare quelli che si devono utilizzare. Se si analizza un grafico EUR/USD su base giornaliera, si può subito individuare il trend rialzista seguito dalle quotazioni e identificato dalla trendline ascendente che unisce i minimi crescenti disegnati negli ultimi mesi. Nella parte alta si vede anche una resistenza statica costituita dai massimi dell’ultimo periodo. Da questa situazione grafica, ci si aspetta un movimento verso l’alto, al superamento della resistenza statica, o verso il basso, al cedimento della trendline che sostiene l’up-trend.

Movimento di breakout

Un movimento di breakout di solito si verifica quando i prezzi sono compresi tra un livello di resistenza o di supporto e una trendline. Appena il cambio rompe una delle due bande contenitive, la resistenza o la trendline i prezzi strappano, al rialzo o al ribasso, iniziano un movimento esponenziale. La direzione di un eventuale breakout non si è ancora individuata. Bisogna quindi restare in attesa che il prezzo indichi la direzione è poi, si dovrà sfruttare l’elevata volatilità che si genera durante la fase di breakout per aprire una posizione long o short.

Il mercato dopo una breve fase di indecisione subisce una brusca correzione e, dopo aver ceduto la trendline ascendente, si dirige verso il basso. Si aprirà una posizione short dopo la candela nera decisa di ribasso che chiude a fine giornata. Si entra quindi a fine giornata quando la direzione è ormai definita. Nel forex, essendo aperto 24 ore su 24, non esiste un vero e proprio prezzo di chiusura, ma per convenzione esso si fa coincidere con quello battuto a mezzanotte.

Nel mercato delle valute, dopo avere attentamente effettuato l’analisi fondamentale di tutto il quadro tecnico che si presenta su un determinato cross valutario si possono costruire valide strategie di trading forex. Per cross valutario si intende il rapporto che c’è tra due coppie di valute, il cui prezzo, non è costante, ma in relazione con un'altra valuta.

I cross valutari delle valute dei paesi più altamente sviluppati e industriali, i cosiddetti Majors sono quelli che registrano più scambi. Il primato è del dollaro negli scambi internazionali di valuta, difatti la valuta più scambiata è il dollaro americano (Usd) con ben l’86,3% di tutti gli scambi, accoppiata in diversi abbinamenti con le altre valute.

Simbolo Cross valutario

Usd/Eur

dollaro/euro

Gbp/Usd

Sterlina/Dollaro

Aud/Usd

Dollaro Australiano/Dollaro

Nzd/Usd

Dollaro Neozelandese/Dollaro

Usd/Cad

Dollaro/Dollaro Canadese

Usd/Chf

Dollaro/Franco Svizzero

Usd/Jpy

Dollaro/Yen

Analisi grafica a lungo, medio e breve periodo

Per analizzare il quadro tecnico che si presenta sul cross valutario sul quale intendiamo operare e costruire strategie di trading forex, bisogna effettuare un’attenta analisi grafica, partendo da analisi di lungo periodo, medio periodo e infine a breve periodo. L’analisi grafica a breve periodo è quella più importante poiché fornisce indicazioni più precise dettagliate per il trading giornaliero.

  • Cominciare da un’analisi grafica per individuare i massimi e i minimi significativi, tracciare supporti e resistenze, determinare il trend e individuare eventuali pattern grafici.
  • Per individuare configurazioni di continuazione o di inversione di tendenza effettuare un’analisi delle candele giapponesi (candlestick analisi).
  • Analisi degli oscillatori che vengono usati per operare come Rsi o lo Stocastico.
  • Analisi di due medie mobili, una di breve termine (5-8 periodi) e una di medio termine (14-20 periodi).
  • Per individuare in quale onda o sotto onda si trova il mercato, effettuare un’attenta analisi delle onde di Elliott.

Migliori Strategie di trading Forex

Migliori strategie di trading Forex valide e operative necessitano di analisi particolari per avere la gestione del rischio sotto controllo. Consultare il calendario economico per vedere la situazione politica e le notizie economiche delle nazioni, come si sà, situazioni critiche o positive influenzano i mercati e il trend delle valute e i segnali di trading.

Per prima cosa definire uno scenario, cioè la direzione del trend, individuare la tendenza del movimento dei prezzi, se in fase di crescita o se in fase di discesa.

Per la definizione dello scenario bisogna individuare la direzione del trend primario al fine di scegliere tra una strategia di acquisto, se la tendenza è rialzista o una di vendita se la tendenza è ribassista.

Studiare le varie strategie d’ingresso sul mercato forex

L’ingresso a mercato forex può essere in Entrata long in un trend al rialzo e Entrata short in un trend al ribasso. È importante quindi stabilire i livelli di entrata e di uscita dal mercato.

Per la definizione dei livelli d’entrata si può scegliere se:

  • entrare al rialzo, alla rottura di un livello di resistenza o al ribasso al cedimento di un livello di supporto.
  • Entrare prima della rottura di un livello importante di resistenza o di supporto.
  • Entrare sul movimento di ritorno (return move o pull-back) successivo alla rottura di un livello di resistenza o di supporto.

Entrata long

  • In un trend al rialzo si può entrare long in acquisto quando il massimo precedente è in rottura.
  • Si può entrare long antecedentemente la rottura del massimo precedente su un ritracciamento dello spunto rialzista verificatosi in precedenza.
  • Entrare long sul return move successivo alla rottura del massimo precedente.

Entrata short

  • In un trend al ribasso si può entrare short in vendita quando il minimo precedente è in rottura.
  • Si può entrare short antecedentemente la rottura del minimo precedente su un ritracciamento dello spunto ribassista verificatosi in precedenza.
  • Entrare short sul return move successivo alla rottura del minimo precedente.

Gestire la posizione

Nel Forex trading ogni trader deve gestire la posizione (money management) cioè la gestione del denaro che si ha intenzione di investire con un broker forex.

  • Per quanto riguarda il money management è indispensabile: determinare la percentuale del proprio capitale che va investita in ogni operazione. Non commettere l’errore di investire tutto il capitale disponibile nella stessa operazione, è preferibile ripartire il rischio su diverse posizioni.
  • Definire un adeguato livello di uscita (stop loss) delle posizioni nel caso in cui il mercato forex vada in direzione opposta rispetto a quella ipotizzata. Lo stop loss va inserito poco al di sotto o al di sopra di un livello di supporto o resistenza precedente. Se il mercato si muove nella direzione sperata lo stop loss iniziale andrà poi spostato progressivamente per seguire il movimento del mercato in questo caso si parla di trailing stop.
  • Avere un rapporto rischio/rendimento di 1/3. Cioè avere un take profit teorico che sia, in punti percentuali, il triplo dello stop loss In questo modo anche se su 10 operazioni 5 saranno in perdita (cioè toccheranno il livello di stop loss) il Profit and loss sarà comunque positivo.

Trailing stop come si utilizza

Il trailing stop è una strategia che consente di rendere redditizio il trading forex, ma anche di ridurre le perdite o bloccare l’operazione su livelli di profitto stabilito. Dal punto di vista operativo la strategia più semplice da applicare per seguire la tendenza presente sul mercato è la seguente:

  • in un trend rialzista, caratterizzato da una serie di massimi e minimi crescenti, si acquista (long) alla penetrazione di ogni massimo precedente, con trailing stop poco al di sotto del minimo precedente.
  • In un trend ribassista, caratterizzato da una serie di massimi e minimi decrescenti, si vende (short) alla penetrazione di ogni minimo precedente, con trailing stop poco al di sopra del massimo precedente.

Strategie di trading online Forex con le onde di Elliott

Una seconda strategia di trading online sul forex prevede l’utilizzo delle onde di Elliott.

Nello specifico va identificato un movimento di 5 onde: dopo che l’onda 5 ha individuato il top/bottom del mercato si attende un segnale di inversione del trend per entrare sul mercato.

Per operare in modo più aggressivo si può entrare:

  • in acquisto quando si verifica una chiusura superiore al massimo della giornata in cui si è registrato il minimo del mercato;
  • in vendita quando si verifica una chiusura inferiore al minimo della giornata in cui sia registrato il massimo del mercato.

Correzione e ritracciamento

Una delle strategie di trading forex più utilizzate per entrare su un mercato, che si trova già all’interno di una tendenza rialzista ben definita, consiste nell’attendere una correzione, che tenderà a protrarsi nel tempo e spesso indica la fine di un trend e l’inizio di un nuovo trend del mercato

Una volta che la correzione si è verificata si entra in acquisto (long):

  • alla perforazione del massimo precedente;
  • al superamento, confermato in chiusura di seduta, del massimo registrato nella seduta in cui il mercato ha fatto registrare il minimo.

Altre strategie operative di trading nello specifico i ritracciamenti, possono essere combinate con le onde di Elliott. Ritracciamento consiste in una inversione temporanea nella direzione del prezzo di una coppia di valute, che può durare generalmente per un breve periodo, al massimo una sessione.

Rimbalzo tecnico forex

Analogamente quando un mercato si trova già all’interno di una tendenza ribassista ben definita bisogna attendere un rimbalzo tecnico.

Una volta che si è verificato si entra al ribasso (short):

  • alla perforazione del minimo precedente;
  • al cedimento, confermato in chiusura di seduta, del minimo registrato nel corso della seduta in cui il mercato ha fatto registrare il massimo.

Rimbalzo tecnico da tendenza ribassista ad una rialzista

Rimbalzo tecnico vuol dire un movimento di prezzo che passa da una tendenza ribassista ad una rialzista, che rimbalza sulla Trend line di resistenza e sale fino a toccare un supporto precedente.

Rimbalzo tecnico da tendenza rialzista ad una ribassista

Rimbalzo tecnico vuol dire un movimento di prezzo che passa da una tendenza rialzista ad una ribassista, che rimbalza sulla Trend line di supporto e sale fino a toccare una resistenza precedente.

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